piazza ganganelli a santarcangelo
veduta notturna di piazza ganganelli a santarcangelo (shutterstock)

Vero simbolo di Santarcangelo di Romagna, la Fontana della Pigna unisce arte, memoria e il pensiero del poeta Tonino Guerra

La Fontana della Pigna rappresenta una delle opere urbane più significative di Santarcangelo di Romagna e testimonia il forte legame tra la città e il poeta e sceneggiatore Tonino Guerra. La fontana fu realizzata nel 1989 e, a distanza di anni, nel 2014 venne restaurata seguendo un progetto ideato proprio dal poeta romagnolo.

Questo intervento rientra tra le quattro fontane pensate da Guerra per arricchire il tessuto urbano cittadino con elementi simbolici capaci di raccontare valori e identità del territorio. L’elemento centrale dell’opera è la pigna scolpita in pietra d’Istria, posizionata al centro della vasca e sostenuta da un basamento composto da tre elementi circolari realizzati nello stesso materiale. La scelta della pigna non è casuale: nella visione del poeta rappresenta infatti un segno di prosperità, abbondanza e accoglienza.

La fontana si trova in Piazza Ganganelli di fronte al palazzo in cui Tonino Guerra morì il 21 marzo 2012, data simbolica perché coincide con il primo giorno di primavera e con la Giornata Mondiale della Poesia. Accanto all’ingresso dell’edificio una targa ricorda il poeta con una sua poesia autobiografica.

La farfàla

Cuntént própri cuntént
a sò stè una masa ad vólti tla vóita
mó piò di tótt quant ch’i m’a liberè
in Germania
ch’a m sò mèss a guardè una farfàla
sénza la vòia ad magnèla.

La farfalla

Contento, proprio contento
sono stato molte volte nella vita
ma più di tutte quando
mi hanno liberato in Germania
che mi sono messo a guardare una farfalla
senza la voglia di mangiarla.