Palazzo Dolcini a Mercato Saraceno è un capolavoro Liberty e Art Déco. Da ex Casa del Fascio a moderno teatro comunale, scopri la storia del gioiello progettato da Ugo Dolcini
Nel centro di Mercato Saraceno sorge Palazzo Dolcini, l’edificio di maggior pregio artistico del borgo e preziosa testimonianza dello stile Liberty e Art Déco in Romagna. Progettato nel 1924 dall’architetto Ugo Dolcini, il palazzo fu inaugurato nel 1927 come Casa del Fascio. A differenza di molte architetture del periodo, la struttura evita gli eccessi floreali tipici del gusto floreale, preferendo cromatismi tenui e decorazioni delicate che ne fanno un esempio quasi unico in Italia, oggi tutelato anche dal FAI.
Dopo il secondo conflitto mondiale, l’edificio mutò la propria funzione in Casa del Popolo, prima di attraversare una fase di declino e un periodo come sede scolastica negli anni Sessanta. Solo nel 1983, grazie a un attento intervento di recupero promosso dal Comune, il palazzo è stato restituito alla comunità.
Oggi, intitolato al suo progettista, Palazzo Dolcini è un moderno centro culturale polivalente. La sua sala principale, caratterizzata da una balconata perimetrale e da imponenti lampadari artigianali, ospita una stagione ricca di cinema, teatro, concerti e conferenze. Da simbolo di potere a spazio di condivisione, il palazzo continua a essere il cuore pulsante della vita sociale della Valle del Savio.











