Palazzo Segni a Novafeltria, oggi sede municipale, racconta secoli di storia tra architettura seicentesca e dettagli liberty
Affacciato su Piazza del Mercato Nuovo, Palazzo Segni definisce uno dei lati più rappresentativi di Novafeltria. Costruito alla fine del Seicento su un’area legata ai Malatesta, nasce come residenza di villeggiatura dell’omonima famiglia bolognese, divenuta feudataria del borgo. L’impianto architettonico, ancora segnato da influssi manieristi, si distingue per il raffinato gioco di portici: quello interno, un tempo aperto a galleria, dialoga con il portico esterno decorato ad affresco.
Dal 1874 il palazzo ospita gli uffici comunali, ma conserva tracce significative del suo passato. Tra queste spicca il Caffè Grand’Italia, aperto nel 1926 al piano terra: un raro esempio di ambiente liberty ancora intatto, capace di restituire l’atmosfera elegante della prima borghesia locale.











