Albero a Sogliano al Rubicone
(©visitsoglianoalrubicone.it)

La Romagna ha un patrimonio arboreo molto importante che viene tutelato dallo Stato italiano: scopriamo gli alberi monumentali delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

La Romagna ospita 27 esemplari inseriti nell’elenco ufficiale degli Alberi monumentali d’Italia. Si tratta di piante ad alto fusto protette per il loro eccezionale valore naturalistico, storico e culturale. Tra questi spicca per antichità il cipresso di Villa Verucchio, situato nel chiostro del convento di Santa Croce. La tradizione vuole che sia stato piantato da San Francesco nel 1213, e oggi l’albero sopravvive fiero con i suoi 24 metri di altezza.

Nel ravennate, a Bagnacavallo, si trova invece un imponente pioppo di 27 metri che funge da oasi ecologica, ospitando una rara colonia di scarabei osmoderma eremita. Spostandosi nelle colline forlivesi e cesenati, oltre alle grandi roverelle secolari, si possono scoprire realtà naturalistiche locali uniche come gli alberi monumentali a Sogliano al Rubicone (FC).

Le pianure conservano altri giganti: a Brisighella vigila la quercia più grande della valle del Lamone, mentre a Carpinello di Forlì si fa ammirare un platano monumentale plurisecolare alto 31 metri. I record regionali spettano tuttavia a Forlimpopoli, nel cortile di Villa Paolucci. Qui svettano un ginkgo biloba di 32,5 metri (il più alto della Romagna) e un cedro monumentale con un tronco dal diametro record di ben 830 centimetri