La casa è stata inserita fra le Case e Studi delle persone illustri della Regione Emilia-Romagna con delibera del 28 febbraio 2023
La casa studio di Luigi Varoli a Cotignola, nella pianura ravennate, testimonia in modo concreto la personalità poliedrica di un uomo che non è stato solo pittore, ceramista, scultore, autore di cartapeste e musicista, ma anche insegnante e benefattore per la comunità.
Inserita nel circuito del Museo civico a lui intitolato, la dimora è stata donata al Comune dalla moglie Anna Cortesi e ospita opere e oggetti appartenuti o realizzati dall’artista: gessi, foto, maschere, madonne, libri rari e giocattoli ingegnosi.
Casa Varoli riporta alle atmosfere della casa d’artista, tra crani di animali, burattini, gessi, strumenti musicali, maschere, fotografie del primo novecento, ex voto, crocifissi lignei, mobili antichi e una piccola ma preziosa biblioteca in cui spicca il libro di Depero Dinamo Azari. Un luogo affascinante e un po’ misterioso che si estende nel grazioso giardino ricco di reperti.
La visita alla casa dell’artista permette quindi di completare il percorso avviato al Museo e di ben comprendere le differenti tensioni che animano la poetica di Varoli, figura per certi versi isolata e radicata ai suoi luoghi d’origine, eppur capace di mantenere contatti con autori quale il già citato Depero, Moreni, e con una schiera molto ampia di artisti che con lui si sono formati. Una vocazione pedagogica, una generosità ed energia che ne hanno fatto un punto di riferimento per molti in tutta la provincia di Ravenna.











