Le Prugne al Sangiovese sono un classico dessert al cucchiaio della tradizione romagnola, perfetto per chi ama i dolci semplici ma intensi
Tra i dolci più autentici e genuini della cucina romagnola, le Prugne al Sangiovese rappresentano un perfetto equilibrio tra semplicità contadina e sapori decisi. La ricetta è tratta dall’edizione 2007 de “I dolci della tradizione Romagnola”, un prezioso volume edito da Edit Romagna, oggi Edit Italia, che raccoglie i segreti dolciari della nostra terra.
Questo dolce al cucchiaio, poco conosciuto fuori regione, conquista con il profumo avvolgente del vino brulé e il tocco speziato della cannella. Oltre al sapore intenso, è anche noto per i suoi effetti benefici, grazie alle proprietà delle prugne cotte.
Per prepararlo, occorrono:
- 500 gr di prugne secche
- 150 gr di zucchero
- 1 l di vino Sangiovese
- 1 bicchiere di Marsala secco
- cannella a piacere
- eventualmente cedro candito
Dopo aver lasciato le prugne in ammollo per circa venti minuti, si scolano e si mettono in una terrina insieme a zucchero, vino, marsala, cannella, mezzo bicchiere d’acqua e – se gradito – un po’ di cedro candito. Si copre il recipiente e si porta il tutto a ebollizione per almeno mezz’ora. Le prugne vengono poi tolte e adagiate su un vassoio o in una piccola zuppiera, mentre lo sciroppo viene fatto restringere ancora per dieci-quindici minuti.
Infine, si versa il liquido bollente sulle prugne: il risultato è un dessert profumato, caldo e avvolgente, perfetto per concludere una cena in stile romagnolo.











