Le frittelle di crema sono un dolce simbolo della tradizione romagnola che da secoli si preparano nelle cucine casalinghe della nostra terra
Le frittelle di crema sono uno dei dolci più amati della tradizione romagnola, una vera e propria delizia che unisce la croccantezza della frittura alla morbidezza della crema. Tratte dal ricettario di Primo Placci, il celebre cuoco romagnolo, le frittelle si preparano con ingredienti semplici, ma richiedono cura e pazienza per essere realizzate alla perfezione.
La ricetta si apre con la preparazione della crema: si sbattono due tuorli d’uovo con zucchero, farina, vaniglia e la buccia di limone, unita a foglioline di pesco, per poi aggiungere lentamente il latte tiepido. Si porta il tutto a bollore e, una volta pronto, si lascia raffreddare. Per la cottura, si utilizza una fiamminga (una padella) unta di burro e cosparsa di pane grattugiato, nella quale si stende uno strato di crema dallo spessore di circa un centimetro.
I pezzetti di crema vengono poi tagliati a rombi o losanghe, passati nell’albume d’uovo sbattuto e nel pane grattugiato, per essere infine fritti fino a ottenere una doratura perfetta. Le frittelle vengono servite calde, spolverate di zucchero, offrendo un contrasto irresistibile tra la croccantezza esterna e la morbidezza interna.
Questa ricetta tradizionale, tratta dall’edizione 2007 del libro I dolci della tradizione romagnola, edito da Edit Romagna (oggi Edit Italia), rimane un simbolo della cucina casalinga romagnola, capace di trasmettere tutto il calore e il gusto della terra.











