Persona che annusa vino rossa da un calice

Dalla vigna alla tavola, un percorso nel segno della biodiversità

Da 150 anni l’azienda agricola Casadei di Predappio opera in terra di Romagna. Una storia che continua anche oggi, nel segno della biodiversità. “Lavoriamo assecondando la natura”, spiega Claudio Casadei. “Il nostro ‘specchio’ è il bosco, nel quale un sistema complesso riesce a mantenersi e a rinnovarsi autonomamente. Piante, terreno, microrganismi e altre forme di vita convivono e trovano un proprio equilibrio. È un modello al quale l’azienda guarda per le proprie coltivazioni – vite, ulivi e grani antichi – con particolare attenzione alla conservazione del suolo”.

Così, un manto erboso costante protegge dall’erosione; e dentro la terra, c’è il costante lavoro in simbiosi tra radici, funghi e batteri benefici. Questo processo, chiamato micorizzazione, permette alle piante di assorbire maggiori nutrimenti e di crescere più forti e sane. 

In cantina questo ritmo naturale si ritrova nel modo di fare il vino. Oggi l’azienda, certificata biologica, produce Sangiovese e Albana e non interviene con prodotti enologici. La fermentazione è spontanea: sono i lieviti indigeni a colonizzare il nuovo mosto e ad avviare il processo.

Sapori sempre nuovi

L’opera dell’uomo è “discreta”, ma puntuale e costante. Infatti, “ogni botte, ogni recipiente ha una propria microvita”, rileva Casadei, e il prodotto viene seguito passo dopo passo. Uno degli aspetti più importanti è la temperatura. Intorno ai 20 gradi la fermentazione procede correttamente, mentre temperature troppo elevate rischiano di compromettere il mosto. Per questo l’azienda controlla il processo, interviene con i travasi e segue l’evoluzione del vino.

Il risultato può essere diverso ogni anno, rappresentando una nuova “scoperta” per il palato: in una determinata annata possono emergere maggiormente profumi e sapori fruttati, mentre in quella successiva possono prevalere altre sfuma-ture. A breve la produzione si allargherà ad altri vitigni, come Pagadebit e Malvasia. Anche il confezionamento del vino segue la stessa filosofia “bio”. L’azienda evita la plastica e utilizza per le capsule la gomma-lacca, materiale riciclabile.

Le degustazioni

Il vino e gli altri prodotti dell’azienda si possono conoscere anche attraverso le degustazioni. Casadei partecipa a eventi di piazza e, su prenotazione, organizza negli spazi dell’azienda degustazioni, merende e apericena. La proposta gastronomica privilegia piatti vegetali e prodotti di stagione, con abbinamenti studiati con i vini e curati insieme allo chef.

Accanto alla vigna ci sono gli ulivi. Sono più di due gli ettari coltivati, con le varietà Leccino, Frantoio e Correggiolo. La rapidità della lavorazione è un tratto distintivo: le olive vengono portate al frantoio e trasformate in olio extravergine entro 24 ore dalla raccolta. 

Per l’azienda agricola il prossimo obiettivo è quel-lo di aumentare la biodiversità. I primi sei ettari aziendali verranno progettati secondo i principi della permacultura. Saranno inserite piante da frutto antiche, viti, piante verdi e altre essenze, creando piccoli appezzamenti nei quali le coltivazioni saranno alternate alla vegetazione. E la natura, tra prodotti e paesaggio, farà ancora il proprio corso.

Azienda Agricola Casadei

Via Fiordinano Massarola, 31, 47016 Predappio (FC)
Tel. 388 0645013 – info@aziendaagricolacasadei.it – 
www.aziendaagricolacasadei.it