Piro al timone di Enterprise a Newport nel 1981, durante gli storici allenamenti prima della grande avventura di Azzurra
Piro al timone di Enterprise a Newport nel 1981, durante gli storici allenamenti prima della grande avventura di Azzurra

Dai ruggenti anni Settanta all’epopea di Azzurra e del Moro, la metamorfosi di un mito nato tra le onde di Marina di Ravenna

Ci sono storie che iniziano con un colpo di cannone, una bandiera a strisce bianche e rosse che si alza sul comitato di regata e l’intelligenza che viene momentaneamente ammainata per lasciare spazio all’istinto puro. La trama di un’intera esistenza vissuta a rincorrere il vento, raccontata dalla viva voce del suo protagonista nel libro Punto Vela. 50 Anni di Passioni. Racconti di Mare, di Ravenna, di Vita Notturna, di Moda e di Altre Cose che non vi sto a dire…, è esattamente questo: un’avventura viscerale fatta di mare aperto, sfide cantieristiche, intuizioni commerciali e notti brave che attraversa mezzo secolo di storia ravennate e internazionale. 

Nata a metà degli anni Settanta come centro di brokeraggio e distribuzione di attrezzature nautiche d’avanguardia – dalle celebri piastre Stearn ai progetti innovativi firmati dall’astro nascente Scott Kaufman –, Punto Vela è stata il fulcro silenzioso ma potentissimo delle più grandi epopee marittime italiane. C’è l’intuito di Piro dietro la nascita del mito della Coppa America in Italia: fu proprio lui, all’indomani delle selezioni della One Ton Cup di Napoli a bordo del velocissimo Mediterraneo, a suggerire a Mario Violati il nome di Cino Ricci per guidare quella folle, magnifica sfida che si sarebbe poi concretizzata, grazie all’intervento dell’Avvocato Agnelli, nella leggendaria campagna di Azzurra a Newport. 

Ma il destino di Punto Vela era scritto nella sua capacità di mutare pelle, anticipando i tempi. Da crisalide tecnica a farfalla del fashion, il brand ha saputo intercettare le tendenze planetarie prima di chiunque altro, portando in Romagna marchi mitici dell’outdoor d’oltreoceano come Patagonia o i leggendari giubbotti cerati Barbour, scoperti quasi per caso indosso a Raul Gardini durante una delle sue improvvise visite invernali in negozio. 

Nonostante fortunali reali – come la tragica tempesta del Fastnet del 1979 vissuta al timone di Vanina – e burrasche a terra, tra gli incendi dolosi che colpirono il celebre pub Hemingway e le odissee giudiziarie legate allo yacht Donpisco, lo spirito originario non è mai affondato. Mezzo secolo dopo, tra sfide digitali ed evoluzioni costanti, quella scommessa nata sulle banchine del canale Candiano è diventata un’eredità culturale intramontabile che continua a navigare col vento in poppa. 

Per gli appassionati e i curiosi: Il libro Punto Vela. 50 Anni di Passioni, scrigno di aneddoti inediti, fotografie d’epoca e pura passione marinaresca, è disponibile per l’acquisto a Marina di Ravenna direttamente presso il negozio Punto Vela. Un’occasione unica per scoprire i retroscena di un’epoca d’oro dove il polso del timoniere faceva ancora la differenza tra la gloria e la sconfitta. 

RH