Ciambella romagnola
(stradavinisaporifc.it)

La ciambella romagnola rappresenta uno dei punti cardine della cucina del nostro territorio, ma tu conoscevi queste curiosità?

La ciambella romagnola è conosciuta e amata ovunque, non a caso rappresenta il dolce romagnolo per eccellenza. Vediamo dunque alcune curiosità interessanti che permettono di conoscere meglio questo delizioso dolce della tradizione.

1.Gare tra azdore

Il tradizionale dolce noto come ciambella romagnola veniva preparato artigianalmente dalle esperte azdore, mescolando con maestria ingredienti come farina, zucchero, burro, lievito, uova, latte e scorza di limone.

In un’epoca in cui gli elettrodomestici erano ancora solo un sogno per molte famiglie, le donne di casa romagnole si recavano al forno del villaggio con la propria teglia contenente l’impasto della ciambella. In quel contesto, si svolgeva una competizione animata per determinare quale ciambella fosse la più bella di tutte.

2.Come accompagnare la ciambella romagnola

Per accompagnare questo dolce in genere si sceglie un calice di vino: che si tratti di Albana, Sangiovese o Cagnina, il vino è perfetto per inzuppare una bella fetta di ciambella e gustarla a pieno.

3.Quando si mangia questo dolce?

Al giorno d’oggi, la ciambella romagnola si mangia in tutti i momenti della giornata: che sia a colazione oppure a merenda, non è mai il momento sbagliato! Spesso inoltre viene portata a tavola come dessert per concludere il pasto in bellezza.

4.Il dolce tipico della Pasqua in Romagna

Questo dolce tradizionale viene da sempre consumato durante la Pasqua in Romagna. In passato si serviva infatti insieme alle uova benedette durante la colazione del giorno di festa.