Tonino Guerra è stato un poeta molto prolifico
Pasolini nella sua antologia del ’52 Poesia dialettale del ‘900, definisce il linguaggio di Guerra come “un linguaggio intensamente sostantivato, oscuro per l’intensità non per evasività”.
Tonino Guerra, senza dubbio, ha rivoluzionato la poesia dialettale, elevandola al pari della poesia in lingua italiana.
Ecco la poesia Sivio e’ matt:
Quand che parlèva, e’ parlèva ad scatt, tott un brandèll da in chèva fina in pi, se brètt cun la visira arvólta indrì, che l’era avstéid da chéursa Sivio e’ matt.
Traduzione:
Quando parlava parlava a scatti / tutto sbrindellato / dalla testa ai piedi / il berretto con la visiera rovesciata, / perché vestiva da corsa / Silvio il matto.