Oratorio San Giuseppe a Longiano
(©Comune di Longiano)

L’oratorio delimita la centrale via Borgo Fausto, a ridosso dei bastioni del Castello Malatestiano

La data d’inizio di costruzione dell’Oratorio, voluto dalla Confraternita degli Agonizzati – detta anche di S. Giuseppe, appunto – risale al 1703 secondo un progetto architettonico attribuito prima al cesenate Pier Mattia Angeloni e, successivamente, a Giovanni Masi.

La costruzione si dà per terminata in una prima fase nel 1728. Ciò che colpisce è la nobile armonia dell’edificio, con una rigorosa pianta a croce greca: la facciata, in buono stato di conservazione, è in mattoni a vista, con un portale finemente giocato con i soprastanti occhi e finestre munite di pregevoli inferiate in ferro battuto.

Notevoli la ricchezza e l’eleganza della decorazione interna: gli ornati e gli stucchi sottolineano gli elementi architettonici in maniera copiosa, incorniciando i vani con un sontuoso repertorio di valve di conchiglie, mascheroni, capitelli, volute intrecciate di fiori, frutta e putti angelici.

Artefice di questo artificio plastico e decorativo è il riminese Antonio Trentanove, che dal 1789 al 1791 procede a ridefinire tutto l’impianto degli ornati di stucco, realizzati in loco grazie a qualificati artigiani locali.

(Fonte Comune di Longiano)