Ex asilo Santarelli Forlì
(©scopriforli.it)

La struttura sorge al civico 45 di via Caterina Sforza

La scuola materna di Santarelli sostituì la precedente, che fu demolita perché non rispondeva ai requisiti igienici e funzionali. In effetti, l’istruzione e le strutture di servizio sociale costituivano una priorità del regime fascista che doveva promuovere un’immagine della modernità e costruire un consenso.

Per aumentare la sua visibilità, l’edificio fu in realtà inaugurato due volte: da Rachele Mussolini e un anno dopo dalla regina Elena.

Progettato dall’architetto Guido Savini, l’asilo è stato costruito tra il 1934 e il 1937. L’edificio è organizzato attorno a un cortile con un lato aperto chiuso da un portico.

Il portico dà accesso ai tre diversi blocchi funzionali: un massiccio volume cuboide contenente sala da pranzo e cappella; un corpo a forma di L che contiene le aule con accesso al giardino, esposto a sud per ricevere la maggior parte della luce solare; e infine un lungo corpo con un’estremità semicircolare e una terrazza sul tetto contenente la sala ricreativa.