Rocca di Montiano
(©fondoambiente.it)

Questo edificio storico a forma di cuore sovrasta il borgo sulle colline del cesenate

Il castello di Montiano, con la sua singolare forma di cuore (come si può verificare dalle vedute aeree), è stato innalzato “sui vetusti fortilizi” dalla signoria cinquecentesca di Giacomo Malatesta: tra gli ultimi discendenti di nobile casata, capitano di ventura, crociato, “ultimo dei cavalieri”, fratello del temutissimo bandito Ramberto Malatesta, e Marchese di Roncofreddo, stabilì così a Montiano la sua reggia.

Sulle imprese del Malatesti si potrebbe scrivere molto (tanto che la sua splendida armatura è custodita oggi al Museo di Vienna), così come della Rocca che eresse a “palazzo nuovo”, sua residenza privilegiata: situata sulle prime colline romagnole che si ergono sulla Via Emilia fino a vedere il mare.

La Rocca malatestiana di Montiano è il cuore attorno al quale si è sviluppato il primo borgo e poi il paese attuale. Sfregiata dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale oggi non è visibile in tutto il suo antico splendore, ma è ancora il centro della vita del Comune.

Possiede dei suggestivi sotterranei: alcuni ospitano d’inverno il famoso “Presepe meccanico Gualtieri”, altri sono da ristrutturare e mettere in sicurezza, per poter essere fruibili dal pubblico.