Chiesa Santa croce nuova Rimini
(©Wikipedia)

Questa chiesa cattolica ospita un crocifisso ligneo di un anonimo artista quattrocentesco

La chiesa di Santa Croce nuova fu costruita nel 1625 dalla Confraternita della Santissima Croce. Nel XVIII secolo la chiesa fu ampliata, su disegno di Giovan Francesco Buonamici, con la costruzione di tre cappelle e ornata con stucchi e pitture. Dal 1796 al 1809 la chiesa fu intitolata ai Santi Simone e Giuda.

La maggior parte dell’apparato decorativo settecentesco fu distrutto nel terremoto del 1916. La chiesa subì ulteriori danni dai bombardamenti che colpirono la città di Rimini nel 1943 e 1944.

Nell’abside vi è un crocifisso in legno inserito in una pala d’altare scultorea del XVIII secolo. Nelle due cappelle laterali, dedicate a San Pietro Martire e a Sant’Antantonio abate, vi sono due pale d’altare, un San Vincenzo Ferrari e un San’Antonio abate. Le decorazioni di queste due cappelle sono opera di Giuseppe Milani e datate circa 1754.

In una terza cappella, situata a destra vicino all’altare e costruita nel 1863, è conservato un Cristo morto in gesso e stucco, sicuramente posteriore all’edificazione della cappella.