Biblioteca Piana Cesena
(©cesenaturismo)

La biblioteca si trova in piazza Maurizio Bufalini 1 a Cesena

La Biblioteca Piana deve il suo nome a papa Pio VII Chiaramonti, che ne fu proprietario e che la destinò alla città natale all’atto del testamento.

Si compone di più di 5000 codici, quasi tutti a stampa. Ospita inoltre la serie di 15 corali del Duomo e dell’Osservanza, ornati da finissime miniature.

Entrati dal vestibolo che separa la Piana dalla Malatestiana, si notano i due portali del ‘500 provenienti dal Monte (il maggiore è da attribuire a Tommaso Fiamberti da Campione e risale 1518).

A centro stanza, un quadro di Vincenzo Camuccini ritrae il “padrone di casa”: papa Pio VII, al secolo Luigi Barnaba Chiaramonti. Negli armadi a muro sono posti gran parte dei 5057 volumi a stampa, degli 89 manoscritti, dei 52 tra incunaboli e cinquecentine che compongono il fondo della Piana; i più interessanti trovano, invece, posto in teche di vetro a centro sala: tra questi il cosiddetto “libro più piccolo del mondo leggibile senza lente” (una lettera di Galileo alla Granduchessa di Toscana Cristina di Lorena, stampato nel 1897).

Posti nelle teche a vetro, trovano collocazione alla Piana anche 15 corali del XV sec., ornati da preziosissime miniature. Si tratta di due serie diverse per dimensioni e storia. Sette sono denominati “Bessarione” e furono commissionati a Bologna intorno al 1450 dal cardinale Bessarione per gli Osservanti di Costantinopoli.

La seconda serie è quella degli 8 corali del Duomo (1486 ca., miniature 1485-95 ca.) che, commissionati dal vescovo Giovanni Venturelli (con contributo di vari canonici, tra cui Cordato Isolani e Carlo Verardi) al maestro Enrico da Amsterdam, furono da lui realizzati fino al 1486.