Cervia Magazzino Sale Darsena
(©turismo.comunecervia.it)

Affacciato sul canale delle saline, rappresenta un significativo esempio di archeologia industriale

Costruito nel 1712, era destinato allo stivaggio del sale che aveva subìto una prima pulitura e asciugatura nel Magazzino Torre, e alla successiva opera di pesatura e porzionatura in sacchi destinati alla vendita.

Le saline, divise in piccoli lotti, erano lavorate singolarmente e in modo artigianale dai salinari, che rappresentavano la quasi totalità della popolazione cervese. L’esigenza di conservazione del sale spinse gli amministratori Pontifici all’edificazione dei due grandi edifici lungo il Porto Canale di Cervia, adibiti appunto a tale scopo.

Il Magazzino Darsena, posto sul lato opposto del Canale rispetto al Magazzino Torre, poteva contenere fino a 100.000 quintali di sale. Il sale raccolto dalla primavera fino a metà settembre veniva caricato su caratteristiche imbarcazioni a fondo piatto chiamate burchielle e, attraverso il Porto Canale, veniva trasportato nei magazzini, dove poteva essere conservato. Per rendere più agevoli i lavori di immagazzinamento, i due edifici erano tra loro collegati con un ponte di ferro.

Nel 1959, in seguito alla trasformazione delle saline da piccoli lotti lavorati artigianalmente a grandi porzioni lavorate utilizzando metodi di raccolta più tecnologici, ma anche a causa della diminuzione della domanda di sale, i magazzini persero la loro antica funzione e furono lentamente abbandonati.

Il Magazzino è una testimonianza di archeologia industriale di inizi ‘700, poi rivisitata negli anni ’80 dall’Architetto De Carlo con un progetto di recupero e trasformazione del Magazzino in museo navale collegato alla vicina darsena.

Rinnovata nel 2021 e inaugurata a gennaio 2022, oggi la nuova Darsena del Sale, forte della sua storia e collocata nel cuore di Cervia sul porto canale, si pone l’obiettivo di divenire un vero e proprio epicentro del benessere e prima meta dell’Adriatico per il turismo diportistico di qualità.
E’ considerata come un’ “agorà” della cultura e della bellezza, dove l’individuo ed il suo benessere sono al centro del progetto 12 mesi l’anno.