Francesco Nonni, Il giogo, 1913, xilografia policroma
(Francesco Nonni, Il giogo, 1913, xilografia policroma)

Dal 10 ottobre all’8 novembre 2026 alla Galleria Michelacci di Meldola rivivono i grandi maestri dell’incisione romagnola con opere visibili dopo decenni

C’è stato un periodo nel passato in cui la Romagna è stata la culla di alcuni dei migliori incisori di tutta Europa, capaci di fare grandi cose con la tecnica della xilografia. Per riscoprire questa storia, dal 10 ottobre al 8 novembre 2026 la Galleria “Luigi Michelacci” di Meldola (in via Cavour 60/M) ospita la mostra “Xilografia in Romagna nella prima metà del Novecento“, curata da Alberto Mingotti.

L’evento celebra sia i maggiori xilografi romagnoli che i quarant’anni dalla rifondazione dell’Accademia degli Imperfetti che ha organizzato l’esposizione insieme ai Comuni di Meldola e Castel Bolognese.

Nelle stanze della galleria si potranno vedere da vicino i lavori di veri artisti come Domenico Baccarini, Francesco Nonni, Gino Barbieri, Antonello Moroni e Francesco Olivucci. Se questo non dovesse bastare, ricordiamo che molte delle opere esposte arrivano da collezioni private, il che significa che erano rimaste nascoste al pubblico per decenni.

L’inaugurazione della mostra è fissata per sabato 10 ottobre alle 17:00. Se volete farvi accompagnare alla scoperta di questi capolavori, ci sono quattro sabati feriali (sempre alle 17:00) dedicati alle visite guidate: il 17 ottobre con Gianignazio Cerasoli, il 24 con il curatore Alberto Mingotti e il 31 insieme a Marco Sangiorgi. L’ultimo appuntamento sarà il 7 novembre per la chiusura della mostra e corrisponderà al momento in cui Vittorio Lega e Marco Sangiorgi racconteranno le vicende di questa arte in Italia.

L’ingresso alla galleria è completamente gratuito. Un giro tra le opere si può fare dal venerdì al mercoledì con apertura pomeridiana dalle 17:00 alle 19:30, mentre la domenica e i giorni festivi si può andare anche la mattina dalle 10:00 alle 12:30. I giorni di chiusura sono lunedì e giovedì.