La Festa dei Frutti Dimenticati 2026 a Casola Valsenio celebra la biodiversità e le tradizioni dell’Appennino romagnolo tra mercati a km0 e sapori antichi
A Casola Valsenio ottobre significa biodiversità e recupero delle tradizioni contadine. Nei fine settimana del 10-11 e 17-18 ottobre 2026, le strade del paese ospitano la nuova edizione della Festa dei Frutti Dimenticati, l’evento nato per salvare dall’estinzione i prodotti agricoli della collina romagnola.
L’obiettivo della manifestazione è concreto: rimettere al centro della tavola quei frutti autunnali che la grande distribuzione ha escluso dai banchi dei supermercati perché considerati poco commerciali o difficili da gestire. Durante i due weekend, gli agricoltori del territorio espongono e vendono specie d’altri tempi. Sui banchi del mercato si trovano nespole, sorbe, pere volpine, mele cotogne, giuggiole, azzeruole e corniole, frutti che un tempo garantivano la scorta alimentare invernale per le famiglie dell’Appennino.
Oltre alla mostra-mercato, la festa si sviluppa attraverso allestimenti che riproducono la vita rurale del passato, laboratori artigianali e mostre tematiche dedicate alla botanica. La parte gastronomica è affidata agli stand della Pro Loco e ai ristoranti locali, che per l’occasione inseriscono nei menù piatti a base di frutti autunnali e del Marrone di Casola Valsenio, abbinati ai vini autoctoni del territorio.











