Zuppa di poverazze
Zuppa di poverazze  (foto tratta dal libro Il pesce nelle ricette romagnole, p.68)

La zuppa di poverazze è una preparazione semplice e antica che fa parte della tradizione culinaria della costa Romagnola

Tra le ricette più antiche della zona costiera della Romagna spicca di certo la zuppa di poverazze. Questa preparazione è considerata una ricetta semplice e popolare che da secoli viene cucinata nella provincia romagnola dove le poverazze sono amatissime.

La ricetta si può leggere a p. 68 dell’edizione del 2016 de Il pesce nelle ricette romagnole (libro edito da Edit Romagna ora Edit Italia).

«Si tratta d’una ricetta semplice, considerata una delle più antiche e popolari. In luogo delle poverazze s’utilizzino vongole o altri frutti di mare.

Si mettono in acqua fredda le poverazze ove rimarranno per un paio d’ore allo scopo di farne cadere l’eventuale sabbia in esse contenute. nel frattempo si lavano e tagliano i pomodori maturi, eliminandone i semi. Si prepara un battuto di aglio e prezzemolo che si farà soffriggere in una casseruola bagnata d’olio d’oliva. vi si versano quindi i pomodori e di condisce con sale e pepe.

A fuoco lento il sugo tenderà ad asciugarsi e prima che lo diventi del tutto si versano le poverazze e con esse un bicchiere di vino bianco secco. Si copre la casseruola e si continua a cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti.» (Il pesce nelle ricette romagnole, Edit Romagna, 2016, p.68)