Piatto di tardura romagnola
Tardura

La tardura è una ricetta che fa parte della tradizione culinaria romagnola da tantissimi secoli e che spesso è associata alla Pasqua

La tradizione culinaria della Romagna è ricca di piatti antichi e poveri che i contadini cucinavano in famiglia. Un esempio perfetto è la tardura, una minestra che è difficile trovare nei ristoranti romagnoli ma che è facilissimo trovare nelle case. La sua preparazione è davvero semplice e veloce, inoltre servono pochi ingredienti per ottenere un risultato perfetto.

Gli ingredienti necessari per la tardura sono infatti solamente:

  • 6 uova
  • 100 gr di pangrattato
  • 150 gr di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

La tardura è una minestra in brodo legata in particolare al periodo di Pasqua e anche se gli ingredienti assomigliano a quelli dei passatelli, la sua preparazione è diversa. Il nome “tardura” significa in italiano “tiratura” e questo è stato scelto in riferimento al modo usato per la preparazione del piatto.

Cucinare la tardura è parecchio semplice in quanto basta mescolare tutti gli ingredienti (c’è chi aggiunge anche un pizzico di farina, ma in genere non viene aggiunta) mentre il brodo di carne è lasciato bollire in una pentola capiente. Quando il brodo bolle, si deve aggiungere l’impasto e mescolare rapidamente per circa 3 o 4 minuti in modo che si rapprenda.

Un altro piatto povero della tradizione romagnola è la minestra al brodo di Paganelli che è tanto popolare soprattutto nella zona di Viserba di Rimini.