Spoja lorda di squacquerone e ricotta, con coniglio, fave e vino bianco
(sbs.com.au)

La spoja lorda di squacquerone e ricotta, con coniglio, fave e vino bianco è un primo piatto molto saporito che risulta perfetto per l’estate: vediamo come si prepara

La spoja lorda viene in genere servita in brodo come vuole la tradizione, ma in realtà esistono numerose variazioni ricche di gusto. La spoja lorda di squacquerone e ricotta, con coniglio, fave e vino bianco è una versione estiva molto particolare di questo piatto ed è proposta da SBS Italiano.

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta

  • 4 uova fresche
  • 300gr di farina 00
  • 100 gr di semola rimacinata
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 250 gr Squacquerone
  • 50 ml panna fresca
  • 1 uovo
  • 150 gr ricotta di bufala

Per la salsa

  • 1 coniglio
  • 1 foglia di alloro
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 bouquet garni di rosmarino, timo e salvia
  • 250 ml vino bianco (Trebbiano)
  • 500 ml di brodo di pollo
  • 400 gr di fave sgusciate e sbollentate
  • 50 gr di burro
  • 30 gr di parmigiano
  • Olio extra vergine q.b.
  • Sale grosso
  • Pepe q.b.

Procedimento

«Preparare l’impasto ponendo su un tagliere di legno la farina, formando una “fontana” al centro della quale metteremo il resto degli ingredienti. Impastare fino a che la massa risulterà liscia e omogenea e lasciare riposare per all’incirca 40 minuti.

Preparare poi il coniglio. Tagliare le cosce posteriori e anteriori dal corpo centrale e quest’ultimo, a sua volta, in altre 4 parti della stessa dimensione (per facilitare la cottura).

In una casseruola mettere l’aglio, l’alloro, il bouquet aromatico con un po’ d’olio. Far soffriggere per qualche minuto, quindi aggiungere i pezzi di coniglio. Salare, pepare e rosolare in ambo i lati per circa quattro minuti.

Aggiungere il vino, il brodo e coprire con il coperchio. Cuocere a fuoco lento per 40/50 minuti circa.

Prepariamo ora il ripieno per la pasta. In un frullatore o robot da cucina, mescolare tutti gli ingredienti assieme per 5 minuti, fino ad ottenere un crema spessa. Lasciare a temperatura ambiente.

Stendere la pasta con l’aiuto di una sfogliatrice o con un matterello, e stirarla fino a quando lo spessore sarà all’incirca di 2mm. A questo punto, con l’aiuto di una spatola da pasticceria, spalmare a velo la crema di formaggio su metà della pasta. Sovrapporre l’altra metà sopra al ripieno coprendolo completamente. Spolverare con abbondante farina e semola e, con l’aiuto di una rotella per pasta, tagliarla in un senso e poi l’altro fino ad ottenere dei quadrati piccoli.

Mettere sul fuoco una pentola d’acqua per cucinare la pasta.

Passati i 50 minuti controllare la cottura del coniglio. Una volta cotto dividere la carne dalle ossa. Tagliare la carne a pezzetti e unirli al liquido di cottura precedentemente filtrato con un passino. Versare quindi la salsa in un saltiere e aggiungere le fave precedentemente sbollentate.

Quando l’acqua per la pasta bolle, salare e cuocere la pasta per un minuto circa, fino a che la pasta verrà a galla. Scolare la pasta e versarla nella salsa di coniglio e fave. Aggiungere un po’ di olio extra vergine d’oliva, parmigiano e mantecare.» (così è scritto sul sito di SBS Italiano)