Gli scroccadenti – o croccadenti – sono dei biscotti molto croccanti deliziosi se gustati insieme a del buon vino dolce o passito
Il dolce tipico della Romagna conosciuto come scroccadenti o croccadenti è una prelibatezza che trae origine dalla tradizione contadina. Secondo l’edizione 2007 del libro I dolci della tradizione romagnola edito da Edit Romagna (ora Edit Italia), il dolce si prepara utilizzando mandorle, che possono essere intere o frantumate, a seconda delle preferenze personali.
Questo dolce, che si distingue per la sua croccantezza e la doppia cottura, si prepara con un impasto semplice ma saporito, composto da farina, zucchero, strutto, uova e mandorle dolci. La particolarità della ricetta sta nel fatto che, dopo una prima cottura a forma di filone, l’impasto viene tagliato a fette e rimesso in forno per una doratura perfetta. Il risultato è un biscotto croccante che, servito freddo, si presta a essere inzuppato in un buon vino dolce o passito, un’accoppiata perfetta per una pausa golosa.
Ingredienti:
- 500 g di mandorle
- 270 g di farina
- 3 albumi d’uovo
- 50 g di strutto
- un pizzico di sale
Preparazione:
- Tritare le mandorle se si sceglie la variante con mandorle frantumate, altrimenti utilizzarle intere.
- In una ciotola, mescolare farina, zucchero, albumi e strutto fino a ottenere un impasto morbido.
- Formare un filone con l’impasto e cuocerlo in forno preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti.
- Tirare fuori il filone, tagliarlo a fette spesse e rimettere in forno per 10-15 minuti, finché non risultano dorati e croccanti.
- Lasciar raffreddare e servire, preferibilmente accompagnato da un vino dolce.











