Risotto al ragù di germano reale
(foto tratta dal libro La cucina di valle: funghi, pesce e selvaggina nel delta romagnolo)

Il risotto al ragù di germano reale è un primo piatto dal sapore d’altri tempi: ecco la ricetta per cucinarlo in casa

Il germano reale selvatico ha un sapore subito riconoscibile e si presta bene a varie preparazioni differenti tra cui anche il risotto al ragù di germano reale. Questo uccello selvatico é un palmipede presente nel Parco del Delta romagnolo e in cucina lo si apprezza per via della sua carne dal sapore rustico. Se utilizzato per condire il riso, riesce a dare vita ad un primo piatto unico.

La ricetta si può leggere a p. 33 dell’edizione del 2009 de La cucina di valle: funghi, pesce e selvaggina nel delta romagnolo (libro edito da Edit Romagna ora Edit Italia).

«Sul tagliere si battono sedano e cipolla, eventualmente l’odore di carota. In una casseruola bagnata di olio d’oliva si versa il battuto e si lascia indorare. Nel frattempo si sarà preparato il germano, ricavandone la carne dal petto, che verrà poi finemente tritata. Si versa la carne nella casseruola e si lascia sobbollire con l’aggiunta di un bicchiere di vino bianco o rosso secco che sfumerà pian piano. Si condisce con sale e pepe ed eventualmente con spezie tipo bacche di ginepro e foglie di salvia fresca.

Si lascia cuocere a fuoco lento per due ore, aggiungendo acqua qualora il sugo dovesse restringersi troppo. La cottura del riso può avvenire col sistema della mantecatura: in una casseruola, ampia dai bordi bassi, si versano il sugo e, pian piano, il riso mescolando continuamente, con altro sugo o brodo di carne, fino a cottura ultimata.» (La cucina di valle: funghi, pesce e selvaggina nel delta romagnolo, Edit Romagna, 2009, p.33)