Le quaglie ai funghi sono un secondo piatto molto saporito e semplice da preparare
Le quaglie sono uno dei volatili selvatici più apprezzati in Romagna per via del sapore della loro carne soprattutto nei mesi autunnali. Grazie alla presenza di molto grasso, questi animali diventano perfetti per cucinare secondi piatti sfiziosi come ad esempio le quaglie ai funghi.
Nel libro La cucina di Valle. Funghi, pesce e selvaggina del Delta romagnolo edito da Edit Romagna (ora Edit Italia) nel 2009 si può leggere la ricetta completa.
«Pulite e svuotate le quaglie si coprono con una fettina di pancetta fresca. In una casseruola si fa soffriggere della cipolla o scalogno nel burro o margarina, poi a fiamma vivace si pongono le quaglie che vengono così rosolate in ogni parte. A parte si puliscono i funghi, dei normali funghi prataioli o porcini, eliminandone le parti dure.
Ben lavati ed asciugati, i funghi si tagliano a fette un po’ grosse e si versano nella casseruola a cuocere con le quaglie, abbassando la fiamma, per una cottura di almeno dieci minuti.
Si versa quindi un bicchiere di vino bianco secco che si lascia evaporare. Si condisce con sale e pepe e si porta a conclusione la cottura che avverrà in altri venti venticinque minuti, a fuoco lento.» (La cucina di valle. Funghi, pesce e selvaggina Delta romagnolo, Edit Romagna, 2009, p. 54)
Delizioso è anche lo stufato di quaglie.











