Erba luigia
Erba luigia (shutterstock.com)

L’erba Luigina è una pianta aromatica tipica della Romagna, protagonista di un liquore digestivo artigianale dalle antiche radici

Tra le erbe aromatiche più affascinanti della campagna romagnola, l’erba Luigina – conosciuta anche come erba luigia o limoncina – occupa un posto speciale. La fonte principale di questa riscoperta è l’edizione del 2007 del libro “I dolci della tradizione Romagnola”, edito da Edit Romagna, oggi Edit Italia, che ne racconta l’uso storico e la ricetta del liquore digestivo.

Un tempo, le sue foglie venivano usate per profumare la biancheria, mentre le sue piante ornavano i giardini nobiliari del territorio, come testimoniato oggi nel Giardino delle Erbe Dimenticate di Palazzo Rasponi-Murat, a Ravenna. Questa pianta perenne dai piccoli fiori bianchi emana un profumo fresco e agrumato, ideale per la preparazione di infusi e liquori.

Il liquore all’erba Luigina si ottiene lasciando in infusione 70 foglie della pianta in mezzo litro d’acqua, mezzo litro di alcool puro e mezzo chilo di zucchero, il tutto in un vaso a chiusura ermetica per circa due settimane. Il risultato è un liquore versatile e profumato, da gustare come digestivo, aperitivo, punch caldo o accompagnamento per gelati alla panna.

Oltre al sapore, ciò che rende speciale questo liquore è il suo legame con la memoria collettiva e le tradizioni contadine romagnole, che ancora oggi rivivono grazie a chi custodisce e tramanda ricette semplici ma preziose. L’erba Luigina non è solo un ingrediente, ma un profumo che racconta storie di famiglia e cultura popolare.