Ciambella romagnola
(foto tratta da I dolci della tradizione romagnola)

Ogni zona della Romagna ha una versione della famosa ciambella: scopriamo quelle piú interessanti

Non tutti lo sanno, mai in Romagna ogni zona esiste una ciambella differente. Nell’edizione 2007 del libro “I dolci della tradizione Romagnola” (edito da Edit Romagna poi diventato Edit Italia), é possibile imparare a conoscere le principali.

La ciambella di Ravenna si prepara con 400 g di farina, 150 g di zucchero, 100 g di burro, due uova, un pizzico di lievito e una tazza di latte.

La ciambella di Faenza invece si prepara con 350 g di farina, 150 g di zucchero, mezzo cucchiaio di cannella, un bicchiere di vino bianco e un pizzico di lievito per pane. Tutti gli ingredienti vanno lavorati e poi l’impasto va unto con la Chiara d’uovo sulla superficie per poi essere cotto in forno caldo proprio come se fosse pane punto una volta che la ciambella è cotta va riposta su un piatto tondo e tagliata a fette facendo attenzione a non farle perdere la forma originaria.

Per quanto riguarda la ciambella di Forlì, gli ingredienti necessari sono 500 grammi di farina, 180 g di zucchero, 100 g di burro, due uova, limone e mandorle da utilizzare sulla superficie. Il tutto va impostato con latte e poi unto sulla superficie con del tuorlo d’uovo sbattuto punto infine va guarnito con mandorle per poi essere cotto in forno.

La ciambella di Imola si prepara contro 100 g di farina, 100 g di zucchero, 100 g di burro, 3 uova e un pizzico di lievito per pane. Il tutto va lavorato al meglio e poi bagnato con chiara d’uovo prima di essere cotto nel forno caldo.