Allodole
(foto tratta da La cucina di valle. Funghi, pesce e selvaggina Delta romagnolo)

L’allodola, conosciuta in romagnolo come staelàca o puplóna, é un uccello molto apprezzato nella cucina della valle

Nella valle romagnola, l’allodola spesso viene cucinata arrosto dando vita a una pietanza deliziosa. La carne di questo uccello di passo è squisita e nutriente, tanto che bastano due allodole per persona.

L’allodola arrosto viene preparata e viscerando togliendo le zampe all’uccello e poi ripiegando il capo all’interno della carcassa. Dopo averle lavate e perfettamente pulite, le allodole vanno lardellate con delle fette di pancetta o del lardo da fermare poi con stecchini o spago da cucina.

A questo punto È necessario far sciogliere del grasso di maiale o dell’olio d’oliva in una padella di ferro proprio come quelle che si usavano una volta e poi aggiungere le allodole da Far rosolare avendo cura di rigirare più volte.