Piadina romagnola
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Fino a qualche anno fa, in molte case romagnole era abitudine fare colazione con la piadina di qualche giorno prima tagliata e tuffata nel caffellatte

La piadina romagnola rappresenta uno dei cardini della tradizione culinaria della Romagna e in genere si mangia farcita, ma se ne rimane un po’ in casa la si sfrutta in altro modo. Nel caso ci siano dei pezzetti di piadina di qualche giorno prima, infatti, li si possono inzuppare nel caffellatte per colazione.

Questo modo di consumare la piadina rinsecchita avanzata fa parte della storia romagnola, infatti qualche tempo fa era consuetudine evitare di buttarla tuffandola nel caffellatte. Per preparare la piadina romagnola nel caffellatte è necessario scaldare in un pentolino del latte senza che questo bolla e poi aggiungere una tazza di caffè.

Una volta versato il caffellatte in una tazza grande, si deve spezzettare la piadina al suo interno.