Lepre in salmì in un coccio
( La cucina di valle: funghi, pesce e selvaggina nel delta romagnolo)

La lepre in salmì è una preparazione tradizionale dal sapore rustico che tutti dovrebbero saper cucinare a casa: ecco la ricetta

La lepre in salmì é una preparazione tipica della tradizione culinaria di molte zone della Romagna. Questo piatto si ottiene cuocendo la lepre con aceto o con vino che non devono evaporare ma rimanere nella casseruola dove si cuoce la selvaggina.

Secondo quanto suggerito nell’edizione del 2009 del libro La cucina di valle: funghi, pesce e selvaggina nel delta romagnolo (edito da Edit Romagna ora Edit Italia), la carne di Lepre, dopo essere stata frollata, deve essere tagliata a pezzi ricoperti di sale e pepe. Questi pezzi di carne vanno bagnati con del vino rosso mescolato a un mix di erbe aromatiche. Il tutto va poi riposto in un recipiente di coccio o di vetro in modo tale che la carne si possa insaporire.

Prima di procedere alla cottura è necessario preparare un battuto di pancetta e cipolla all’interno di una casseruola con un filo di olio d’oliva. Si fa soffriggere questo battuto e poi si versano i pezzi di carne di lepre dopo averli scolati dalla marinatura e passati nella farina. La carne va rosolata a fuoco alto e poi si devono versare le erbe aromatiche della marinatura aggiungendo alcuni bicchieri di vino rosso. Si lascia poi cuocere a fuoco lento per circa 4 ore in modo che la lepre possa cuocersi diventando molto morbida.