Il prugnolino delle saline di Cervia nella bottiglia prodotta da Babini
Il prugnolino delle saline di Cervia

Il prugnolino delle saline di Cervia è un liquore romagnolo raro e pregiato, ottenuto dalle bacche del prugnolo selvatico che cresce in un habitat unico e salmastro

Tra i tesori meno conosciuti ma più affascinanti della tradizione enogastronomica romagnola c’è il prugnolino delle saline di Cervia, un liquore ricavato dalle bacche del prugnolo selvatico che cresce spontaneamente in questa zona unica. Secondo l’edizione del 2007 de “I dolci della tradizione Romagnola” edito da Edit Romagna (oggi Edit Italia), questo liquore si distingue per le sue caratteristiche organolettiche particolari, dovute al peculiare habitat delle saline.

Infatti, il prugnolo che nasce in queste aree salmastre sviluppa bacche piccole ma intensamente aromatiche. Le radici affondano nella terra fangosa e ricca di sale, conferendo al frutto — e quindi all’infuso — una concentrazione di sapore che rende il prugnolino un vero e proprio gioiello tra i liquori d’erba. Non è solo una bevanda, ma un viaggio nei sapori autentici della Romagna più antica.

Il prugnolino veniva considerato, già in passato, una delle migliori espressioni dell’ospitalità casalinga, a metà tra rosolio e infuso digestivo. Oggi si riscopre come perfetto digestivo da servire liscio, ma anche in abbinamento con pasticceria secca o persino sul gelato, per un contrasto aromatico sorprendente.

Poco conosciuto fuori dal suo territorio d’origine, il prugnolino delle saline di Cervia merita di essere valorizzato e riscoperto come eccellenza locale, simbolo di una tradizione che unisce natura, storia e gusto. Un liquore antico, ma più attuale che mai per chi cerca autenticità nel bicchiere.