fagiano trifolato
(foto tratta dal libro La cucina di valle. Funghi, pesce e selvaggina Delta romagnolo)

La ricetta del fagiano trifolato é gustosa e alla portata di tutti: scopriamola insieme

Il fagiano rappresenta la tempo di una selvaggina molto amata per via del suo gusto unico. In cucina il fagiano si utilizzava spesso guarnito con lardelli e rappresentava una soluzione perfetta per realizzare arrosti, stufati e molto altro. Il fagiano ai funghi trifolati rappresenta una ricetta da conoscere.

Ingredienti

  • 1 fagiano
  • 500 gr funghi prataioli
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Carota
  • Prezzemolo
  • Aglio
  • Cipolla
  • Brodo di carne
  • Sale
  • Pepe

Procedimento

«Eviscerato e ben lavato il fagiano, lo si taglia in quattro pezzi che vanno asciugati con un canovaccio. Si puliscono e asciugano dei funghi prataioli, che poi si tagliano a fette. Si prepara un battuto di carota, prezzemolo, cipolla e aglio che si fa soffriggere in un tegame dai bordi bassi, nel quale poi va a finire il fagiano. Condito con sale e pepe, lo si fa rosolare in ogni sua parte. A fuoco lento se ne continua la cottura. Poi si versano i funghi lasciando cuocere per circa 5 minuti.

Quindi si versa un bicchiere di vino bianco secco che si lascia evaporare. La cottura continuerà a fuoco lento per un’oretta buona, versando nel tegame qualche mestolo di brodo, anche fatto col dado. Una volta pronto il fagiano si pone su una fiamminga contornata dai funghi e bagnato del sugo prodotto in cottura.» (La cucina di valle. Funghi, pesce e selvaggina Delta romagnolo, Edit Romagna, 2009, pp. 20-21)