Cagnina di Romagna DOC

La Canéna, conosciuta anche come Canina, è un tipo di vino molto amato in Romagna e soprattutto nell’area del ravennate.

La Canéna, un vitigno ampiamente coltivato durante il periodo medievale, produceva un vino pensato per soddisfare i gusti meno esigenti. Questo vino, caratterizzato da una qualità modesta, non riceveva particolare considerazione se non come risposta a un desiderio istantaneo di bevande alcoliche.

Nonostante la sua mancanza di prestigio, la Canéna veniva spesso mescolata con altri vini al fine di ridurne la concentrazione alcolica e renderli più bevibili. Nel Medioevo, questa varietà non era confinata solo alla regione di Romagna, ma trovava spazio anche in Toscana, dove occasionalmente veniva confusa con il Canaiolo Nero, un vitigno destinato a vini di maggiore rilevanza nel Granducato di Toscana.

Sebbene la Canéna non venga più coltivata in Toscana oggi, in Romagna continua a essere una varietà autoctona ancora coltivata. Proprio come nel periodo medievale, l’area di coltivazione si estende nella pianura del ravennate, con Russi che rappresenta la località dove questo vino è particolarmente apprezzato.

La tradizione vuole infatti il consumo di calici di questo vino durante il periodo della “Fira di Sett Dulur” che non a caso si abbina alla perfezione con il nobile “bél e còt” di Russi.