Anguilla in graticola
Anguilla in graticola (foto tratta dal libro Il pesce nelle ricette romagnole, p.72)

L’anguilla arrostita è ancora oggi piuttosto popolare e spesso viene gustata durante il periodo natalizio

L’anguilla in passato era presente in tutti i corsi d’acqua romagnoli e si pescava in grandi quantità nella valle. Le anguille di dimensioni maggiore hanno una carne deliziosa che le rende cucinabili in diverse maniere tra cui anche arrostite.

L’anguilla arrostita è un piatto invernale che in molti cucinavano nel periodo di Natale soprattutto quando si parla di capitone che ha un sapore incredibile. Prima di procedere a cucinarle, è necessario pulirle eliminando la viscosità della pelle e poi lavarle sotto acqua corrente. Dopo aver eliminato la testa, l’anguilla va tagliata a pezzi da condire con olio, sale e pepe prima di riporli sulla graticola.

Una volta arrostita, si deve togliere la pelle all’anguilla prima di servire ancora calda.