Il Parco Naturale del Carnè, situato tra Brisighella e Faenza, è una delle aree protette più affascinanti della Romagna
Il Parco Naturale del Carnè è stato istituito nel 1971 grazie alla collaborazione tra la Provincia di Ravenna e i comuni di Brisighella e Faenza. Situato sulle pendici del monte Rontana, fa parte della Vena del Gesso Romagnola, un’area geologica di grande interesse risalente a oltre 5 milioni di anni fa, durante l’era messiniana. Questa zona collinare, parzialmente boscata e ricca di ampi prati, è un esempio straordinario di paesaggio carsico, modellato dalla solubilità del gesso.
La meraviglia del carsismo e delle grotte
Il territorio del parco è caratterizzato da doline, inghiottitoi e formazioni carsiche uniche, come le erosioni a candela. Le grotte sotterranee, molte delle quali ancora inesplorate, rappresentano uno dei tesori nascosti del parco. Tra le più note troviamo l’abisso Fantini, Garibaldi, Morning e Peroni, che confluiscono nel collettore principale. Da non perdere anche la grotta risorgente del Rio Cavinale, dove le acque riaffiorano in superficie in un contesto suggestivo.
Flora e fauna
La flora del parco è dominata da roverella, carpino nero, orniello e numerosi altri alberi come acero, sorbo, castagno e cerro. Non mancano specie arbustive come il maggiociondolo e il raro borsolo. In primavera, il parco si trasforma in un giardino fiorito con campanellini, orchidee e dente di cane che colorano i prati.
Il Parco del Carnè è anche un importante rifugio per molte specie animali. Qui si possono incontrare volpi, scoiattoli, ghiri, istrici, caprioli e cinghiali. Le grotte offrono rifugio a diverse specie di pipistrelli, mentre i boschi ospitano una ricca avifauna tra cui picchi, upupe, poiane e ghiandaie marine.
Come raggiungere il Parco del Carnè
Ci sono due ingressi principali. Il più comodo è quello che si trova lungo la strada da Brisighella verso Riolo Terme, subito dopo il passo Calbane: una deviazione ben segnalata conduce al parcheggio, da cui si prosegue a piedi fino al centro servizi del parco. In alternativa, si può arrivare dall’alto, oltrepassando il monte Rontana, e scendere a piedi lungo uno stradello panoramico.











