La copertina del n° 233 de Il Romagnolo

Mancano solo cinque giorni all’uscita in edicola della nuova edizione

Mancano solo cinque giorni all’uscita in edicola del n° 233 de Il Romagnolo.

La nostra terra ha da sempre partorito eccezionali personalità: in questa edizione parliamo di colui che nel 1900 disegnò la placca del Giubileo; suo il primo progetto del Mercato Coperto ravennate, nonché autore della facciata del Santuario del Monticino… stiamo parlando dell’arch. Collamarini.

“Antica e fiera città, onusta di storia gloriosa, alla liberazione d’Italia dalla invasione tedesca diede entusiasta, sanguinoso e valoroso contributo” con queste parole il Presidente della Repubblica, Luigi Einaudi, concesse al Gonfalone di Ravenna la Medaglia d’Oro al valor militare… scopriamone di più!

Continua il fil rouge dantesco… questo mese parliamo di Santo Stefano degli Ulivi, la lunga storia del convento ravennate in cui entrò la figlia di Dante.

Torniamo indietro nel tempo e sfogliamo le pagine del periodico repubblicano “La Libertà” fra il 1900 e il 1923.

Rendiamo più dolci le nostre letture andando alla scoperta di un’antica tradizione: la storia di biscotti e zuccherini.

Compositore, direttore d’orchestra e studioso: tributo al Maestro Ino Savini.

Un meraviglioso viaggio nel tempo col manoscritto del Somnium Scipionis, il restauro dell’opera di Cicerone, conservata alla Manfrediana.

La nostra terra e il suo passato sono avvolte nel fascino addentriamoci nelle storie della… pietra: un materiale da riscoprire, che ha segnato il territorio.

Torniamo a parlare di Dante fra miniature e incisioni per poi spostarci a Rimini dove Camillo Duprè, sindaco farmacista, aprì un moderno laboratorio chimico farmaceutico.

Restiamo a Rimini ma andiamo indietro… nel seicento alla scoperta del “meraviglioso”: gli strani spettacoli, un’antica mentalità.

Volgiamo ora uno sguardo alle antiche istituzioni culturali del territorio: l’Accademia degli Animosi di Faenza.

Appuntamento con l’arte: Giulio Avveduti, l’artista lughese fu maestro nel raffigurare la realtà, restituendone gli aspetti più nascosti e… i colori delle emozioni.

La ricetta di questo mese è squisitamente romagnola… ecco a voi le pere volpine al Sangiovese!