La copertina de Il Romagnolo n. 280

Il nuovo numero accompagna il lettore nella Romagna dell’arte, dei paesi e delle tradizioni

È in edicola la nuova edizione de Il Romagnolo, il mensile di storia e tradizioni della provincia romagnola, numero 280, un volume ricco di racconti, ricerche e approfondimenti che attraversano il territorio e la sua memoria, dalle vicende artistiche al lavoro contadino, dai protagonisti del Risorgimento alle storie di comunità.

Ad aprire il numero è l’arte, con “Velda e Moreni, un’evidenza che riaffiora nel tempo”, una scoperta sul retro della tela che invita a rileggere il rapporto tra Velda Ponti e Mattia Moreni. A seguire, sempre nell’ambito artistico, l’approfondimento “Anselmo Bucci, maestria e sensibilità”, dedicato a una figura centrale del Novecento italiano.

La sezione storica propone contributi di grande respiro: “Luigi Zarattini, carriera d’un patriota”, ricostruzione documentata di una vita attraversata dalle guerre del Risorgimento; “G. Battista Rossi, priore carmelitano”, ritratto del religioso ravennate che guidò l’Ordine nel XVI secolo; “L’Accademia degli Smarriti”, “Byron, Rousseau e Julie” e “Di notte, nelle nostre colline”, che intrecciano cultura, letteratura e territorio.

Ampio spazio è riservato alla Romagna dei paesi e delle comunità: da Ravenna con le storie di Zarattini e di G. Battista Rossi, a Lugo con “La storia di Belricetto”, fino a Russi e al suo legame europeo raccontato in “Russi e la ‘gemella’ della Repubblica Ceca”. Il viaggio prosegue tra Bertinoro, con “S. Caterina e il crocefisso ligneo”, e Savignano, protagonista di “La luce e il cinema”, insieme a “Mestieri d’altri tempi”.

Le tradizioni popolari trovano voce in “Donne tra la casa e i campi”, uno sguardo sul lavoro femminile nel mondo contadino, e in “Gervasio, un poetico ‘giramondo’”, mentre la sezione cucina chiude il numero con la ricetta “Lombetto di lepre con purè di patate, funghi chiodini e salsa di more”.

Un’edizione che conferma Il Romagnolo come periodico mensile di storia e cultura del territorio romagnolo, capace di unire rigore storico e passione narrativa, offrendo al lettore una carrellata coerente e approfondita di storie, luoghi e identità della Romagna.