Il Romagnolo n° 259
Il Romagnolo n° 259

Personaggi e vicende che hanno segnato la nostra storia

Iniziamo questa ricca edizione parlando di Ciro Montalti, il quale fu direttore dell’ospedale di Ravenna, introducendo importanti innovazioni.

Poi parleremo di altri due uomini speciali… due banchieri agli antipodi, un idealista e un prammatico: Giovanni Acquaderni e Giacomo Cirri, i patrons del Credito Romagnolo.

Una vita difficile alla ricerca di un futuro: i racconti nelle miniere di zolfo.

Volgeremo poi uno sguardo a Ravenna nella vigilia dei “favolosi anni ‘60”: società ed economia in un momento cardine per lo sviluppo.

Patriota, politico ed economista: la figura del cervese Adeodato Ressi (1768-1822) è particolarmente rappresentativa del primo Risorgimento italiano: scopriamone di più prima di passare ad un altro grande personaggio della nostra storia… Giuseppe Sangiorgi, nato a Massa Lombarda, ideò le “Case del Pane”, che finanziò anche con cartoline augurali.

Parliamo poi della Battaglia di Zagonara nel suo anniversario: sono passati 600 anni dal fatto d’armi avvenuto nel Lughese.

Nel suo testo dedicato alla Romagna, Gino Tibalducci scrive un intero capitolo sui fiumi che bagnano questa terra… curiosi? Leggete l’articolo completo nel n. 259 de Il Romagnolo.

Nell’aprile del 1946, Ermenegildo Corzani fu il primo Sindaco eletto del comune di Santa Sofia: approfondiamo insieme la sua figura.

180 anni di storia con una carrellata di fotografie esposte in spiaggia: è quello che è successo a Rimini nell’estate 2023: 200 immagini e 80 manifesti disseminati in un itinerario lungo oltre 2 chilometri, per ripercorrere quasi due secoli di curiosità, luoghi e abitudini, dal 1843 al 2023. Attraverso le immagini, si rivive la storia della spiaggia dall’Ottocento ad oggi.

A fine Ottocento, nel Riminese, non era inusuale imbattersi in diatribe tra clericali ed anticlericali: a volte le scaramucce nascevano per motivi politici, in altri casi sappiamo che a far scoccare la scintilla erano pretesti futili, come gli spettacoli o i siparietti che a quel tempo erano messi in scena nelle sale da intrattenimento a favore di villeggianti e turisti: immergiamoci insieme in questa storia.

È Girolamo Rossi, nella Storia di Ravenna, ad attestare la nascita nel 1583 dell’Accademia degli Informi. Lo stemma, cioè l’Impresa, raffigurava un’orsa che lambisce il suo cucciolo informe, con il motto Perficit…

Dedichiamo l’appuntamento mensile con l’arte a Francesco Verlicchi, tra realtà e sentimento.

È ora di sbizzarrirci in cucina: prepariamo il riso gratinato.