La copertina de Il Romagnolo 241

Tanti articoli con storie di grandi personaggi e luoghi intrisi di mistero

Da oggi in tutte le edicole della Romagna troverete il n° 241 de Il Romagnolo, il mensile più amato di storia, cultura e tradizione della nostra terra.

Dopo aver percorso l’ultimo viaggio del Beato Enrico Alfieri, proseguiamo l’itinerario lungo le mura di Ravenna, iniziato ne “il Romagnolo” n° 239, per poi visitare a Faenza i quattro luoghi del Convento di Santa Chiara.

La Romagna è sempre stata terra di biciclette e di ciclisti, in questa edizione approfondiremo la figura di Doro Morigi, il forte “velocista”.

Lo sapevate che sull’Arco di trionfo, a Parigi, compare il nome di un Romagnolo? È quello del generale Filippo Severoli… viviamone i teatri di guerra.

Tra ipotesi e “mistero”, parliamo della morte di Francesco Baracca, poi spostiamoci a Forlì e ammiriamo insieme piazza Saffi e l’architettura razionalista.

Riflessioni sul mondo agricolo nei secoli di mezzo: siamo a Rimini nel Medioevo.

Una vacanza sul Carpegna all’insegna del riposo? Negli anni ‘60, le guide turistiche elogiavano questa località a due passi dalla costa riminese, descrivendola come una «delle più caratteristiche e note stazioni climatiche dell’Appennino centrale».

Tra le numerose colonie arcadiche italiane spicca quella dell’Accademia Camaldolese di Ravenna, scopriamone di più.

Vediamo insieme i linguaggi dell’arte di Giuseppe Tampieri prima di spostarci in cucina dove questo mese prepareremo una deliziosa crema di pomodoro.