Dai segreti astrologici di Giannotti al cinema di San Marino, un viaggio tra le meraviglie artistiche, i misteri storici e la natura della Romagna

Tra le pagine di questo numero spicca la biografia e l’esame delle opere del medico e astrologo ravennate Tommaso Giannotti, figura stimata in importanti centri come Bologna, Roma, Modena, Padova e Venezia. L’eredità artistica e il mito del guerriero Guidarello Guidarelli vengono ripercorsi attraverso la celebre statua esposta a Ravenna, città di cui si esplora anche l’avifauna primaverile tra le acque della Pialassa. Un itinerario nei luoghi della memoria conduce i lettori alla scoperta dei cimiteri di Romagna, partendo dai cimiteri militari del Commonwealth fino ad arrivare al cimitero monumentale ravennate. La storia locale si focalizza inoltre sulle vicende passate e presenti della Torraccia e sul singolare racconto dell’“Ala”, il grattacielo mai nato e concepito come un visionario progetto edilizio con impianto di risalita per Lido Adriano. La dimensione leggendaria del territorio viene indagata in un articolo sugli animali fantastici e sulle creature araldiche in Romagna, con una specifica ricerca incentrata sulle tracce dell’unicorno. Spostandosi verso la provincia di Forlì-Cesena, la rivista propone cenni storici e curiosità sul Palazzo dei Commissari Granducali di Castrocaro, antica, sobria ed elegante sede del Capoluogo della Romagna Fiorentina. Spazio anche alla letteratura e alla memoria storica con un testo dedicato a Pascoli e alle ali della fanciullezza, a cui si affianca il racconto intitolato “Il corsaro e la sua amata” e un focus su Ravenna che riporta il lettore a ottant’anni fa, verso il bosco Baronio. La Repubblica di San Marino trova posto nel mensile attraverso un approfondimento sul suo legame con il grande schermo, ricordando l’epoca del secondo dopoguerra in cui il Titano si trasformò in una suggestiva location cinematografica per le grandi produzioni di Hollywood e internazionali. Tra le rubriche di questo numero si segnala la storia dell’Accademia Vatrenia di Imola, la colonia arcadica fondata nel XVIII secolo. Per la sezione artistica, vengono presentati in esclusiva gli acquerelli di Tommaso Dal Pozzo, con un focus mirato sulle serie che l’artista faentino dedicò alle Rocche e ai Castelli di Romagna. Infine, non manca l’appuntamento con i sapori della tradizione gastronomica grazie alla ricetta della frittata rustica alle erbette, pensata per riscoprire la cucina del territorio.