Dalla storia del naturalista Ginanni ai misteri della Villa di Piangipane, fino alle tradizioni popolari e all’arte di Raccagni: tutte le anticipazioni dell’edizione di marzo
È in edicola la nuova edizione de Il Romagnolo, il mensile di storia e tradizioni della nostra terra. Il numero 282 accompagna i lettori in un affascinante viaggio nel tempo, partendo da Ravenna per riscoprire la figura di Giuseppe Ginanni, il nobile naturalista che dedicò la vita allo studio delle meraviglie dell’Adriatico, e la storia della Villa del Seminario a Piangipane, dalle sue origini come residenza estiva fino alle recenti vicende di cronaca.
Il racconto prosegue con le gesta eroiche dell’aviazione, narrando il legame tra Giuseppe Miraglia e Gabriele d’Annunzio, per poi spostarsi nel territorio di Bagnacavallo con le memorie storiche di Masiera e il curioso gemellaggio con la cittadina francese di Aix-en-Othe. Non mancano approfondimenti sulle radici popolari di Forlì e Cesena, con un’analisi dei rimedi tradizionali usati un tempo contro le malattie, e uno sguardo alla Rimini malatestiana per scoprire i mestieri delle donne nel Quattrocento.
Per gli amanti dell’arte, il volume dedica un ampio spazio ad Andrea Raccagni e al suo dinamismo materico, mentre per chi cerca curiosità letterarie e sociali si segnalano gli articoli sul desinare di Giovanni Pascoli, le storie di Lord Byron e le vicende dell’Accademia dei Titanici di San Marino. A Lugo, invece, si fa il punto sul futuro museo della città tra archeologia e nuovi progetti espositivi.
A completare questo ricco numero, il mensile riporta alla luce la leggenda ravennate di Galla Placidia e del sandalo del santo, concludendo in bellezza con il sapore della tradizione: la ricetta delle tagliatelle al tartufo e formaggio di fossa.











