La copertina de Il Romagnolo n. 283

Dall’epopea atlantica dell’ammiraglio Longanesi Cattani ai segreti degli orologi storici di Ravenna, fino ai sapori della tradizione: scopri tutti i protagonisti del numero di Aprile 2026

È in edicola la nuova edizione de il Romagnolo, il mensile di storia e tradizioni della nostra terra. Il numero 283 di aprile 2026 apre con un’emozionante immersione nella storia navale attraverso la figura dell’ammiraglio Luigi Longanesi Cattani, celebre asso dei sommergibilisti in Atlantico e simbolo di rettitudine e onore.

Il percorso tra le pagine prosegue toccando diverse località e temi cari al territorio: a Ravenna si approfondisce la storia della medaglia di Clemente XII per la salvezza della città e si scopre l’affascinante evoluzione degli orologi “pubblici” che hanno scandito il tempo cittadino. La rivista esplora inoltre le origini della vocazione di Don Minzoni e l’importante contributo dei naturalisti ravennati, come Francesco Ginanni, dedito allo studio delle pinete e delle malattie del grano.

Non mancano i riferimenti alla spiritualità e alla solidarietà, con un focus sul Beato Antonio Bonfadini a Cotignola e il ricordo dei “Giusti tra le Nazioni” nel riminese. Per gli amanti dell’arte e del paesaggio, il numero propone un’analisi della pittura di Achille Lega e dei suoi volumi sereni, oltre a un’incursione naturalistica nell’opera di Pietro Zangheri e alla riscoperta dello storico Mulino Scodellino a Castel Bolognese.

Infine, per chi desidera portare in tavola l’identità romagnola, la sezione dedicata alla cucina propone la ricetta della zuppa di asparagi e un omaggio ai chioschi della piadina, pilastri della nostra tradizione gastronomica. Un’edizione ricca e variegata, tutta da sfogliare, per riscoprire il patrimonio culturale che ci circonda.